Un Ballo in Maschera
Teatro Ponchielli, Cremona, novembre 2002

… il soprano Nana Kavtarashvili, debuttante nel ruolo di Amelia, è stata l’autentica rivelazione della serata.

Corriere del Teatro, gennaio 2003 (L. Panena)

… il soprano Nana Kavtarashvili, nel ruolo di Amelia, ha complessivamente interpretato correttamente questa complessa e tragica figura femminile.

La Voce Nuova di Piacenza, 20 novembre 2002 (S. Buttiglieri)

Un Ballo in Maschera
Teatro Grande, Brescia, 28 novembre 2002

… Ieri sera al Teatro Grande, con gli applausi lunghissimi tributati a Salvatore Licitra e a Nana Kavtarashvili alla fine dell’appassionante duetto amoroso che caratterizza il secondo atto dell’opera … una Kavtarashvili molto applaudita nel terzo atto, soprattutto per il suo “Morrò, ma prima in grazia”.

Bresciaoggi, 29 novembre 2002 (I. Fertonani)

Un Ballo in Maschera
Teatro Fraschini, Pavia, 9 dicembre 2002

… con naturalezza Nana Kavtarashvili nell’impervio ruolo di Amelia. Soprano vigoroso, esplora avidamente sia le zone più basse, sia i più sottili deliri, ottenendo un eccellente risultato, soprattutto nel suo “Morrò, ma prima in grazia”. Pulito e controllato.

La Provincia Pavese, 11 dicembre 2002

… Nana Kavtarashvili, in possesso di un notevole timbro vocale, si è ben proposta anche scenicamente nel ruolo di Amelia.

Corriere del Teatro, aprile 2003 (G. Franchini)

Tosca
Teatro Sociale, 14 gennaio 2000

TOSCA, i suoi primi 100 anni festeggiati al “Sociale” da una grande Kavtarashvili

Vivissimi gli applausi e le ovazioni che hanno premiato una rappresentazione apparsa musicalmente non di secondo ordine, soprattutto per la felice prestazione della protagonista femminile: il soprano Nana Kavtarashvili, che tanto avevamo apprezzato sempre al Sociale nella Cavalleria Rusticana di Mascagni.

Nana canta con grande cuore e la sua vocalità è intensamente protesa nella penetrazione musicale, scenica e psicologica del personaggio. Emerge anche per la sottigliezza degli accenti. Scenicamente ci ha riproposto una Tosca del tipo genuino, già potentemente espresso da una grande attrice quale fu Anna Magnani. La vocalità della Kavtarashvili invece si esprime con una grande proprietà di colori. E’ stata gelosa, sospettosa, fortemente indagatrice, e, nel contempo, donna sentimentale e languida, angosciata e terrorizzata per gli avvenimenti che incombevano, dai quali il canto emergeva con quella maliosità nel vibrato dal timbro che ricorda la grande Olivero.

Certo che in un teatro gremito da un pubblico devoto a Renata Tebaidi, Nana si è assunta la grande responsabilità nell’affrontare questo personaggio assai caro al grande soprano di Langhirano. E la carta si è mostrata vincente questa volta, come in Cavalleria.

La Provincia di Cremona, 17 gennaio 2000 (L. Panena)

Macbeth
Teatro Nazionale, Praga, luglio 2002

Severa, irraggiungibile, perfida, da ogni nota della sua voce traspare la grande tenacia nel raggiungere il suo scopo; sicura della sue capacità non perde tono neppure alla fine nell’esprimere la disperazione, senza far trasparire la debolezza femminile del personaggio … Un’interpretazione ad altissimo livello.

Kultura, Praga, 30 luglio 2002 (L. Saklova)

Come una furia, perfida e violenta nella gestualità, ha interpretato il ruolo di Lady Macbeth un soprano georgiano, Nana Kavtarashvili, dalla voce grandiosa, con timbro focoso.

Opera, 9 luglio 2002 (J. Herman)

E’ molto difficile trovare una Lady con voce “aspra, soffocata, cupa, diabolica” come voleva Verdi, eppure una voce stupenda. L’artista venuta dalla Georgia, scritturata dal Teatro, ha saputo dare la giusta interpretazione vocale, come pure la drammaticità del personaggio.

Opera, 1 luglio 2002 (C. Salek)

Macbeth
Teatro Wielki, Poznan, giugno 2001

… Abilità, bellezza vocale, tecnica interpretativa di una cantante georgiana, Nana Kavtarashvili, un soprano di altissimo livello che ha saputo stupire tutto il pubblico …

Glos Wielkopolski, 26 giugno 2001 (A. Chylewski)

Una Lady Macbeth fantastica, dalla splendida presenza, Nana Kavtarashvili, un eccezionale soprano drammatico di Tbilisi, che ha studiato e vive in Italia, a Busseto. Voce magnifica e potente, con piani e forti, alti e bassi ben amalgamati. Straordinariamente ha saputo con la sua voce e con la sua interpretazione dare la giusta drammaticità al personaggio, la sua sete di potere e la disperazione per i delitti commessi

Trubadur, 26 giugno 2001 (A. Toczko)

Macbeth

Slovak National Theatre, Bratislava, 26 aprile 2004
… Nana Miriani (Lady Macbeth) sang her first aria with thickness and power in her lower register and delicate precision in the more ornamented, higher phrases.

… In act three, the Sleepwalking Scene, Lady Macbeth’s acting skills came to the forefront. Her haunted expression and deep concentration were particularly compelling, highlighting the opera’s magnificence.

(S. M. Hogan)

Nabucco

Bielefeld (Germany), Oetkerhalle, 5 marzo 2006

Wozu nach Mailand reisen? Hinreissenden Belcanto, allerfeinste Klangmassage und sogar eine Diva wie frisch von der Scala gibt’s auch am Theater Bielefeld, wo Giuseppe Verdis Oper “Nabucco” in konzertanter Aufführung das Premierenpublikum in der Oetkerhalle von den Stühlen riss. … Eine Stimmwunderrakete von dramatischen Sopran feuert Nana Miriani als Abigaille ab, verknüpft mit divenhaften Posen. Verschmähte Liebe macht böse, was die Miriani in furiosen Koloraturen authentisch herüberbringt. ….

Westfallen Blatt, Montag 6. März 2006

… Perché andare a Milano? Un belcanto affascinante, la delicatezza del suono più graziosa e perfino una diva che sembra essere della Scala sono presenti al Teatro di Bielefeld, in cui le recite del Nabucco di Verdi in forma concertistica entusiasmarono il pubblico della prima in Oetkerhalle.
Nana Miriani nel ruolo di Abigaille fa partire a razzo la sua voce meravigliosa di soprano drammatico, abbinando ad essa le pose divine.

L’amore respinto rende cattivi, e la Miriani trasmette ciò nel modo più autentico nelle furiose colorature …

Westfallen Blatt, lunedì 6 marzo 2006

Nabucco
Bielefeld (Germania), Oetkerhalle, 5 marzo 2006

… neben Abigaille, die wie ein kalten Ostwind durch die Oper fegt….. Abigaille will Rache, Macht und Tote, und Nana Miriani verwandelt mit ihrem Ehrfurcht gebietenden Power-Sopran jeden Auftritt dieser furiosen Frau in ein unvergessliches Hörereignis . Eine Arie gönnt Verdi Abigaille, in der sie die zarte Seele unter dem Panzer enthüllt, und eine wunderschöne Sterbeszene – auch hier überzeugt die Diva aus Georgien.

Neue Westfallische Montag, 6. März 2006

… Abigaille sembra soffiare nell’opera come un vento freddo dell’Est. Desidera la vendetta, il potere, la morte, e Nana Miriani con la sua voce di soprano potente che impone rispetto trasforma ogni recita in un evento indimenticabile …
… Verdi scrisse per Abigaille un’aria in cui ella rivela un’anima sottile sotto la corazza, e una meravigliosa scena di morte – anche in esse è particolarmente convincente la diva georgiana.

Neue Westfallische, lunedì 6 marzo 2006

Nabucco
Steinbruch Rohrdorf, München (Germany), 17 July 2009

… Dimitri Kharitonov nel ruolo di Nabucco…. La sua controparte femminile Nana Miriani (nel ruolo di Abigaille) si distingueva per la sua precisione, la presenza scenica, il suo carisma, e creava con il suo ruolo di soprano drammatico dall’intonazione precisa anche negli acuti un contrasto adeguato nei confronti della sua avversaria Fenena …

OVB Oberbayerisches Volksblatt, 21 Luglio 2009

Fedora

Hvězdou byla naprosto neodmyslitelně Nana Miriani v roli Fedory. Překrásný nezapomenutelný hlas, který naplnil nádherné hlediště divadla. Každá nota byla na svém místě, věřili jste jí oddanou lásku k manželovi, nenávist k jeho vrahovi… Duet se Siriexem, kdy jí oznamuje smutnou zprávu, mi hned navodil představu Butterfly. Když si uvědomila, že ona způsobila jejich smrt, to zoufalství, pocit viny… Závěrečný duet s Lorisem nemohl nechat jediné oko suché. Drásalo Vám to duši, nemohli jste dýchat. Klečela na zemi, prosila… To nečekané rozhodnutí, že zemře, přišlo tak náhle, že jste nemohli ani vydechnout. Umírací scéna byla zahraná výborně. Brava Miriani!!!

… The star was absolutely Nana Miriani in the role of Fedora. Beautiful unforgettable voice that filled the magnificent auditorium of the theatre. Every note was in place, you believed her devoted love for her husband, hatred for his killer … Duet with De Siriex, when she announces the sad news, immediately evokes the idea of Butterfly. When she realized that she caused their deaths, the desperation, guilt … The final duet with Loris could not let a single dry eye. It grated on you soul, you could not breathe. Kneeling on the ground begging … That unexpected decision to die, it came so suddenly that you could not even breathe. Death scene was played excellently. Brava Miriani!!!

13 Aprile 2011

Theatre Antonin Dvorak, Ostrava